Momentos Sentimentais da poetisa Maria Rocha

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martedì 23 dicembre 2014

Feliz natal!

domenica 14 dicembre 2014

Merry christmas 2014!

Io e mio marito abbiamo appena finito di addobbare il nostro albero di natale: un abete vero!!!!!!!
Spero che questo albero di natale (vero) postato qui sul mio blog sia un simbolo di  buon augurio e che porti a me e a tutti i visitanti del blog penna italiana inchiostro brasiliano un natale pieno di pace, prosperità, salute, amore e molta felicità!!!!!!!
Buon natale!
Maria Rocha


mercoledì 26 novembre 2014

Come inviare denaro in Brasile

E' molto facile inviare denaro in Brasile. Basta recarsi in una banca che abbia il servizio wester union. Lì, basta dire il nome e cognome della persona in Brasile a cui stai inviando il denaro, e la città brasiliana dove abita la persona, ossia, la città brasiliana dove stai inviando il denaro. Dopo devi comunicare alla persona a cui stai inviando il denaro il codice di invio che ti danno in Banca e il valore del denaro inviato.Uno o due giorni dopo l'invio, la persona può recarsi in una banca brasiliana che lavori con il sistema wester union, munita del codice di invio del denaro, nome e cognome della persona che le ha spedito la cifra, il valore della cifra, il paese da dove proviene il denaro e la carta di identità (del ricevente, ossia la propria) e cpf (codice fiscale del ricevente cioé il proprio CPF) e il proprio indirizzo, cioé l'indirizzo del ricevente. In banca si paga una piccola cifra per l'invio del denaro.
Buona giornata!!!

sabato 15 novembre 2014

La (le) lingua(e) parlata(e) in Brasile

In Brasile, prima della colonizzazione portoghese, esistevano diverse lingue indigene. Ma con la colonizzazione e di conseguenza l’annientamento della maggior parte delle tribù indigene, la lingua predominante e officiale diventò il Portoghese, la lingua dei colonizzatori. Tuttavia esistono ancora alcune lingue indigene parlate dai discendenti (degli) indigeni. Ci sono due città brasiliane che hanno altre lingue considerate ufficiali: una al Nord, dove sono riconosciute come lingue ufficiali dopo il Portoghese, altre tre lingue indigene perché parlate dalla maggior parte della popolazione di origine indigena (però solo per quanto riguarda l’espressione orale). E a Santa Catarina, al Sud del Paese, esiste una città bilingue, dove la seconda lingua ufficiale è il tedesco poiché la città è abitata soprattutto dai tedeschi e dai loro discendenti.
Il Portoghese ha tre varietà: Portoghese africano, europeo e il brasiliano. Le differenze riguardano alla pronuncia e al vocabolario, soprattutto nella varietà “dialettale”. Ma comunque la lingua è la stessa, dunque non ci sono problemi di comprensioni se i parlanti delle diverse varietà parlano il linguaggio formale.
Siccome il Portoghese è una lingua latina, ha la struttura grammaticale molto simile all’italiano. Ci sono molte parole che sono scritte uguali, ma si pronunciano diversamente e in molti casi hanno un significato diverso. In Brasile non ci sono propriamente i dialetti; almeno non un linguaggio così distante dal portoghese come lo sono quelli italiani dall’italiano; però ci sono delle differenze regionali. In alcune regioni esiste il “dialetto” regionale formato da espressioni idiomatiche,  vocaboli  usati  soltanto in quella regione. Quindi tra noi brasiliani è facile capire la provenienza di uno di noi, sia a causa dell’accento (sotaque) sia a causa di qualche espressione regionale, o “dialetto”, una varietà soprattutto della lingua parlata.

Esiste in Brasile un “linguaggio dialettale” che in verità è il Portoghese, solo che sbagliato, usato da persone poco istruite o analfabeta che non sanno parlare bene, tantomeno scrivere, la lingua ufficiale del proprio paese. 

lunedì 29 settembre 2014

E' autunno!

Oh, albero dei miei desideri
Perché mi guardi così triste?
E’ autunno!
I tuoi colori sono i più belli dell’anno!
Che paura hai?
Con i profumi dei fiori,
I raggi del sole estivo,
Ti sveglierai.
E ti accorgerai
Della magia di essere vivo.
Poi, salteranno
Le tue foglie
Un’altra volta al vento.
E ti diranno
Com’è bella la vita!
Felici gli attimi fuggenti
Vissuti con intensità,
anche se solo attimi,
Riguardano la magia dell’eternità.
Ti accorgerai,
anche se la tua giovinezza
È passata così in fretta,
Della bellezza della tua vita
Adesso, in questo momento.
E ti amerai come mai,

Ti sei amato in altro tempo.

sabato 6 settembre 2014

Bologna -Italia

GALLERIA DI FOTO- BOLOGNA- ITALIA
Porta San Donato

Dipartamento Psicologia- unibo
via zamboni (università di Bologna)


Le due torre (simbolo di Bologna)

Basilica San Petronio

Fontana del Nettuno


mercoledì 13 agosto 2014

Il nido



 I
S’è perso
In mezzo al nubifragio,
uccellino triste,
alla ricerca di cibo
lontano dal nido.
 II
S’è avventurato
Per altre strade.
Uccellino triste,
 senza cibo, a casa non ritorna
vola libero ora.
 III
La casa lontana
Oltre l’oceano
Altro continente
Altro emisfero
Diversa terra, diverso cielo.
 IV
Una stella nell'universo
Non ritorna, si affanna
Cinguetta nostalgico
La ormai casa lontana
Si affanna
V
Angoscia e agitazione
Nel nuovo nido
 si consola.
S’addormenta
Nella tormenta.
 VI
I nidi
Frammenti di vita
Vissuta
 passata
futura.

Il destino


Tutto è silenzio.
Tutto è pace,
contemplazioni.
La sera
Riflessioni.
Ponderazioni
Dubbi, incertezza
Quanta tristezza.
I bivi delle strade
Giuste, sbagliate
anzi, diverse
Il destino
Scelte
presenti

Passate.


martedì 24 giugno 2014

Grazie per i miei 36 anni!


Grazie a tutto l’universo per i miei trentasei anni!
Grazie per tutti i progetti che ho realizzato, e per tutti quelli che concretizzo, e per quelli che si concretizzeranno.
Grazie perché realizzi sempre ogni uno dei miei desideri. Grazie!
Grazie perché proteggi me e le persone a me care.
Grazie mille!